Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

"Yentl, the yeshiva boy" tratto dal libro di Isaac B. Singer


USA 1983


Genere
:
Musicale/Drammatico

Regia
:
Barbra Streisand

Interpreti:
Barbra Streisand e Mandy Pantikin

Tre Aggettivi: intenso, verosimile, provocatorio


Sono arrivata a vedere questo film dopo aver letto il racconto di Singer, "Yentl lo studente della yeshiva".
Yentl è uno dei numerosi racconti contenuti nel libro "Gimpel l'idiota".
E' un libro unico nel suo genere, che rende sinteticamente la realtà della società dello shtetl e di quei personaggi che animano le ventiquattro storie contenute nella raccolta.
La yeshiva è il centro dove i giovani di cultura ebraica studiano il Talmud e la Torah, i loro testi sacri.
Lo studio di questi testi è però destinato ai soli uomini, che viaggiano e discutono tra di loro dei vari argomenti che questi trattano.
La protagonista del racconto di Singer è appunto Yentl: ragazza figlia di un rabbino, uno studioso che ha ricevuto l'ordinazione e secondo la tradizione ebraica è autorizzato a decidere su questioni di natura rituale che spesso sono legate all'alimentazione, che si appassiona ai testi sacri, pur essendo una donna, e quindi ritenuta inadatta a quel tipo di studi dalla società di uno shtetl.
Lo shtetl è il villaggio ebreo dell'est europeo caratterizzato dal tenore di vita del 19esimo secolo.
Dopo la morte dell'amato padre, il quale l'aveva istruita come un uomo, Yentl taglia le sue spesse trecce castane con l'intenzione di travestirsi da uomo e parte per la vicina Zamosc, dove incontra un giovane di nome Avigdor. anche lui è uno studente e subito si interessa agli studi che Yentl ha intenzione di intraprendere, fino ad proporle di diventare sua compagna di studi. Yentl e Avigdor discutono i versi del Talmud e diventano in fretta molto amici. Avigdor confessa di essere fidanzato con una bellissima ragazza di nome Hadass, la quale lo tratta con assoluta devozione. Yentl, la quale ha cambiato il suo nome in Anshel, si è però innamorata del giovane, ma sa che non ci potrà essere nulla tra loro per via del segreto che custodisce sotto i vestiti maschili: il suo corpo femminile.
Ma il padre di Hadass un giorno disdice inaspettatamente il matrimonio: è venuto a conoscenza di un segreto oscuro riguardante il fratello morto di Avigdor. Infatti il ragazzo non era morto di bronchite ma si era impiccato, e questo ultimo gesto ha conferito alla famiglia la nomea di "depressa".
Avigdor si dispera ma trova la soluzione nel proporre ad Anshel di sposarla al posto suo, sicuro che fosse una brava persona e in ogni caso migliore di uno sconosciuto che avrebbe potuto portargli via Hadass. Anshel acconsente, ma solo perchè sa che Hadass è l'unica ragioner per cui Avigdor si trattiene a Zamosc. Yentl è molto preoccupata per il matrimonio con Hadass perchè non sa come affrontare la fatidica notte di nozze e decide di dimostrarsi un "marito" indulgente che non obbliga la moglie a subire niente, anche perchè sa che questa sospira ancora per un altro uomo.
Quindi il matrimonio tra le due non viene consumato. 
Avigdor frequenta sempre volentieri la casa di Anshel e Hadass e contempla sempre la sua mancata sposa, la quale però sembra essersi finalmente innamorata di Yentl, il marito.
Un giorno Yentl e Avigdor partono insieme per Lublino. E' proprio in quel viaggio che Yentl gli rivela il suo segreto. Avigdor è inizialmente schifato al pensiero degli innumerevoli peccati che ha commesso dormendo vicino a lei e avvicinandola nei suoi giorni impuri. Ma poi si rende conto di amare Yentl e assicura che, se l'avesse saputo in tempo, l'avrebbe sposata e si sarebbe trasferito con lei in un'altra città dove avrebbe studiato. Ma Yentl  non vuole fare la moglie: proprio non sopporterebbe l'idea di vivere all'insegna dei calzini da rammendare e dei figli da sfornare in continuazione. Quindi spedisce ad Hadass una notifica di divorzio e poi parte.
Hadass e Avigdor si sposano e al loro primo figlio maschio il nome di Anshel.
Bel libro, e anche il film niente male , se non per il fatto che mi sono un pò persa nelle parti cantate da Barbra Streisand, sebbene la sua voce sia meravigliosa e forse è proprio questo suo talento che ha un pò cambiato il ritmo della trama.
Mi è piaciuto il messaggio del film, che si può interpretare come: se ho le ali devo usarle per volare.
A Yentl, ragazza assetata di conoscenza, non è permesso di studiare il Talmud: non le servirà a nulla, anche se le interessa. Le donne secondo quella società devono saper impastare i dolci, lavare la casa, rammendare i vestiti. Non serve che conosca il Talmud. E poi, le donne che lo conoscono sono considerate possedute dai demoni. 
E' significativa la scena iniziale del film: al passaggio di un venditore di libri, si sente il commerciante gridare: "Romanzi per le donne, testi sacri per gli uomini". Yentl ovviamente è interessata ai libri sacri e si dirige nella sezione dedicata all'altro sesso. Il commerciante subito le fa notare che i libri dedicati alle donne non sono quelli, che è meglio se compra un romanzo romantico illustrato.
Come se un libro sacro non potesse essere letto e compreso da una donna.
Certo, come può una donna leggere un volume di quella portata? Sono ironica ovviamente.
Alla fine Yentl lo ha comprato lo stesso, il suo libro, dicendo al commerciante che era destinato a suo padre.
Ve lo consiglio.
Al prossimo film :-)
 

Su