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"Gang Bang" di Chuck Palanhiuk

Tre aggettivi: disgustoso,vuoto, noioso 

Questa volta scrivo di un libro sconsigliabile. Chi ne avesse sentito parlare e volesse saperne di più legga qui e faccia a meno di leggerlo.

Come si arriva a leggere un romanzo sulla pornografia?

Io ero spinta dalla curiosità di saperne di più e avevo sentito tante belle cose sul conto di quest'autore e mi sono trovata per le mani questo suo romanzo grazie a una cara amica, che spero non prenderà la mia recensione come un'offesa personale. E' l'autore del famoso romanzo Fight Club da cui è stato tratto un film omonimo ancor più famoso e forse anche questo ha favorito il mio interesse.

Pensavo fosse un romanzo con un insolito sfondo trasgressivo dove l'autore rapresentava il bistrattato mondo femminile che si emancipa nonostante tutto. E invece non c'è nulla 

La storia parla del set di un film porno, un film che deve fare la storia del cinema pornografico: la protagonista, Cassie Wright, deve battere il record di atti sessuali di un'unica pellicola.

Il rischio per l'attrice, ormai quasi in pensione, è alto: potrebbe morire di embolia vaginale, lasciando le scene detenendo un record eterno. 

La troupe è organizzatissima: Sheila, la coordinatrice, ha assicurato Cassie con una polizza sulla vita che ha un valore altissimo.

E Cassie vuole regalare i soldi della polizza al figlio che nemmeno conosce, che ha dato in adozione alla nascita per continuare la sua carriera, un modo come un altro per farsi perdonare per la vita che aveva condotto.

La storia è raccontata da tre uomini che aspettano il loro turno per "scoparsi Cassie Wright".

Durante l'attesa, ricordano il passato, parlano del futuro e di Cassie Wright.

I dettagli sono abbastanza disgustosi e le vite di questi uomini sembrano prive di amore, il sesso non è visto come un'interazione bella e realizzante tra due persone che si amano ma un'attività fisica qualsiasi proprio come lo è il jogging.

Quello che mi aspettavo era un romanzo che analizzasse, in qualche modo, i comportamenti di questi pornodivi, se davvero alcuni scelgono di intraprendere questa carriera o sono tutti obbligati dalle circostanze, se dietro a questi rapporti sfrenati può nascere un sentimento anche solo d'amicizia.

E' talmente disgustoso e vuoto che ne ho completato la lettura per spirito d'analisi e un senso di correttezza verso chi me l'ha prestato. E' una storia inconsistente e inutile perché raccontata senza la minima espressione delle emozioni o sensazioni dei protagonisti. Una cronaca che non va a parare in nessun posto e alla fine se ne conclude proprio quello che tutti già pensiamo: un modo vuoto. Un mondo privo di colori, senza un senso. Non viene voglia di immedesimarsi in alcun personaggio non solo per l'orrore che suscitano i ruoli privi di dignità ma soprattutto perché manca qualsiasi espressione di quel che provano al punto da escludere totalmente l'empatia.

Una specie di film porno su carta dove si esclude qualsiasi coinvolgimento del lettore senza suscitare alcunché.

 

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