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"Mondo senza Fine" di Ken Follett



Autore:
Ken Folletworld without

 

Titolo originaleWorld without end
Perché leggerlo?
Perché viaggi, anche nei sentimenti dei personaggi, perché speri e sospiri con loro, perché un momento prima sei nel salotto di casa tua e l'attimo dopo sei a Kingsbridge, e stai assistendo a un processo di stregoneria...e nonostante le peripezie che i nostri personaggi dovranno affrontare tutto finirà bene.

Tre aggettivi: raffinato, intrigante, articolato


Rieccoci a Kingsbridge 200 anni dopo le vicende narrate ne "I pilastri della terra", con un romanzo che coglie tutti gli spunti che il tema del medioevo può offrire a uno scrittore: guerra, peste, passione, stregoneria, vendetta...

E' uno di quei libri che leggi anche quando sei ammalato, i cui personaggi ti fanno compagnia nei momenti grigi trasportandoti nella loro epoca.

E' anche di quelli che leggi quando sei libero da impegni, in vacanza ed in ogni momento vuoi riaprirlo perché ti senti sospeso se non leggi come va a finire.

E' di quelli fatti di tante pagine e fitti di tanti eventi e quando volge al termine quasi non ti capaciti che venga troncata la storia.

Sono tentata di dirvi solo che è un libro pieno di colpi di scena e di personaggi in cui a volte riusciamo a identificarci, ma la trama è complicata e bellissima, piena di di dettagli che devo almeno accennarvi.

Follett dice che gli piace scrivere di personaggi che attraversano una crisi e lo fa benissimo, riesce a rendere i momenti drammatici molto coinvolgenti, forse anche perché in quei secoli bui la vita era piena di disgrazie e imprevisti e la vita valeva meno.

La chiesa è corrotta, i potenti vogliono diventare sempre più potenti non curandosi delle persone intorno a loro, e fin qui niente di nuovo rispetto a "I Pilastri della Terra"...

Cosa cambia oltre ai nomi dei protagonisti? Cambia il punto di vista da cui si raccontano i fatti.

E la storia è affascinante.

Gwenda, Caris, Merthin e Ralph sono i protagonisti di questo romanzo ambientato a Kingsbridge, nella cattedrale che Tom aveva iniziato a costruire nel romanzo precedente.

Hanno 10 anni circa quando avventurandosi nella foresta incontrano un cavaliere che fronteggia da solo due armigeri.

Nascosti dietro un cespuglio assistono al trionfo del cavaliere, che però viene ferito al braccio.

L'uomo dice di chiamarsi Thomas Langley e chiede aiuto nel sotterrare una lettera, il cui contenuto dovrà essere reso noto solo al momento della sua morte, restando un segreto anche per i bambini.

Thomas si reca in monastero, dove Godwyn, cugino di Caris, è diventato priore di Kingsbridge: si dimostrerà un leader arrogante e pronto a tutto pur di raggiungere i suoi scopi.

La prima parte del libro consiste nella costruzione del ponte: Merthin diventa un abile costruttore (discende da Jack Jackson) e comincia la costruzione di un ponte di pietra da cui dipende l'economia della città.

Tra Merthin e Caris sboccia il grande amore, che i due sognano di coronare nell'unico modo possibile a quel tempo: il matrimonio.

Ma Caris ha troppo potere ormai e qualcuno ha interesse a toglierla di mezzo per impossessarsi di una carica importante nell'amministrazione della città.

Quando le capacità di Caris cominciano a intralciare i piani di Godwyn, lui la accuserà di stregoneria e lei, per scampare alla condanna viene costretta a prendere i voti ed entrare in convento, dove avrebbe potuto sfruttare le sue capacità di guaritrice.

Merthin, dopo la separazione da Caris, decide di dedicarsi allo studio di nuove tecniche architettoniche a Firenze, dove comincia una nuova vita che verrà brutalmente interrotta dalla peste nera: Silvia, la moglie, e tutta la sua famiglia sono vittime della peste, gli unici superstiti sono lui e la figlia Lolla, con cui poi tornerà a Londra nella speranza di coronare finalmente il suo sogno d'amore con Caris.

Ma Caris adesso ha un ruolo rilevante in convento e ha trovato la sua felicità prendendosi cura degli altri.

Gwenda s'innamora di Wulfric e con grandi sacrifici riesce a portarlo via dalla sua promessa sposa, Annett, e comincia una vita da onesta lavoratrice.

Gwenda cercherà di aiutare Wulfric quando questo viene preso di mira da Ralph a causa di una rissa in adolescenza. Sarà disposta a corromperlo in tutti i modi pur di ottenere un terreno da lavorare per mantenersi, e un pomeriggio uscirà gravida dalla stanza del prepotente e disgustoso conte Ralph. Il bambino, Sam, non saprà mai chi è il suo vero padre e finirà per ucciderlo, facendo un favore a tutta la città ma senza naturalmente potersene prendere il merito. Ralph nel momento della morte cercherà di svelarsi, ma le parole gli si fermeranno in gola e saprà di essere stato ucciso dal suo stesso figlio.

Anche la vita in monastero non è tranquilla come può sembrare: quando la peste raggiunge Kingsbridge i monaci scappano in un altro monastero a poche miglia di distanza, pensando di scampare la morte, ma saranno loro stessi a portare la peste nel viaggio.

Gli unici che sopravviveranno sono Thomas e il malvagio Philemon. 

Le vite dei personaggi resteranno intrecciate tra loro, coinvolgendoli in tante avventure.

Per quanto si allontanino tra loro resteranno sempre legati dall'omicidio a cui hanno assistito in quel fatidico giorno della loro infanzia.

Il romanzo finisce con una bellissima immagine di Caris e Merthin che, sul tetto della costruzione più alta d'inghilterra, guardano Philemon allontanarsi, portando con sé tutti i loro problemi.

Come sarà andata a finire la loro storia?

...Buona Lettura! IMG 0269

 

 



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