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"Paula" di Isabel Allende

 

Paula-Isabel-Alliende-copia-1.jpeg Autore: Isabel Allende

Questa scrittrice cilena sta cambiando la mia vita, il mio modo di pensare e anche di scrivere, con i suoi romanzi.

"Paula" è la storia di sua figlia, morta di porfiria a soli vent'otto anni.

Isabel comincia a scrivere fiduciosa nella ripresa della figlia, che è in un coma profondo, e le racconta delle radici della sua famiglia, nel caso la giovane donna possa avere dei vuoti di memoria al suo risveglio.

E' impossibile fare un riassunto di questa storia, leggendola ci sembra che Isabel ci onori con le sue confidenze, mostrandosi come donna.

Normalmente chiamo gli autori per cognome, ma non riesco a chiamarla "la Allende" perchè, come molti altri che hanno letto "Paula" hanno detto, mi sento di conoscerla intimamente.

Isabel racconta del calvario della malattia della sua bambina in modo toccante, ho pianto tanto nel leggerlo ma al tempo stesso devo riconoscere che nelle sue parole c'è una strana forza che incoraggia la vita e ce la fa apprezzare.


walter abes zena 09/18/2012 11:24


Mi sono informato sulla porfiria, letta la tua bella recensionel Ai porfiriaci la letteratura mondiale s'è spesso ispirata raccontando dei vampiri, le cui caratteristiche più famose
sono fotosensibilità, canini sporgenti, pallore e forte repulsione per l'aglio. Bram Stoker scrisse "Dracula" nel 1897 mentre studiava la porfiria eritropoietica
congenita. rara malattia ereditaria congenita i cui sintomi comprendono la sensibilità ai raggi UV, fino all'ustione cutanea, i canini sviluppati per un difetto
enzimatico, e il pallore legato alla forte anemia, e pure la  repulsione per l'aglio sembra si possa spiegare con l'aumento di agenti tossici sollecitato dall'aglio. I sintomi di
porfiria possono ledere il sistema nervoso, creando stati confusionali fino a un coma profondo che un tempo veniva spesso  confuso con la morte: in quel modo il porfiriaco poteva
risvegliarsi improvvisamente ritrovandosi nella bara. E' verosimile che Stoker drammatizzò questi sintomi medici fino a immaginare quegli esseri disumani avvolti nel mistero,
attingendo anche al mito popolare e alle peculiarità biologiche di  pippistrelli e vampiri. 

Ariel 09/21/2012 23:09



Grazie del commento, leggendo quanto mi dici mi viene voglia di approfondire le mie conoscenze in materia, sia di porfiria che di letteratura ispirata ai vampiri... Una ricerca veramente
approfondita! Penso che leggerò Dracula, intanto ti consiglio vivamente "Paula", che come ogni romanzo dell'Allende merita, se ancora non l'avessi letto!



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