Il giardino segreto, di F. Hodgson Burnett
Il Giardino Segreto è una lettura che ho iniziato senza la minima aspettativa, e forse se non fosse stato tra gli argomenti del mio ultimo esame non l'avrei mai neanche guardato.
Si tratta di un romanzo pensato per la letteratura infantile che comunque non delude gli adulti, e che ho letto tutto d'un fiato, perché, malgrado la trama sia molto semplice, l'abilità narrativa dell'autrice è stata tale da tenermi attaccata alle sue pagine.
I protagonisti sono bambini che stanno per affacciarsi sull'adolescenza e che devono superare ostacoli perlopiù autoimposti, come la pigrizia di Mary e il suo atteggiamento da ragazzina viziata, o la presunta malattia di Colin che continua a fare i capricci senza mai alzarsi dal letto.
Malgrado il loro rapporto sia sincero, semplice e leggero perché sono bambini, l'autrice riesce ad emozionarci mostrandoci la loro crescita e i progressi raggiunti con la fatica e l'allegria di due personaggi che scoprono una nuova vita.
Il Giardino Segreto è il teatro della maturazione di Mary e Colin, e grazie all'aiuto di un terzo amico quasi coetaneo, Dickon, riescono a restaurarne la bellezza, piantando fiori ed estirpando erbacce.
La Natura li assiste come farebbe una madre, e la sua presenza magica si può percepire in ogni riga.
Mi ha intenerito leggere dell'impegno con cui i ragazzi perseguivano piccoli obiettivi che per loro erano grandiosi, e ho gioito delle piccole conquiste che li hanno cambiati per sempre.
Suggerisco questo romanzo a chi cerca una lettura leggera ma piacevole, perché Hodgson Burnett ha una scrittura veramente delicata e una spiccata sensibilità per il mondo dei bambini, che tocca anche i lettori più anziani offrendo interessanti spunti di riflessione.
